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Mondiali. Batterie 5^ giornata

Nuoto
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Il giorno dopo la grande vittoria ha sempre un sapore particolare. Come se la vita fosse cambiata all’improvviso e tutto, anche il cielo plumbeo di Budapest, assumesse l’aspetto paradisiaco. La temperatura esterna è di 17°, l’esatto contrario che in Italia. Ma quella medaglia d’oro riscalda il cuore. Sveglia presto, cappuccio della felpa sulla testa, cuffiette alle orecchie ed eccola in piscina per la batterie dei 100 stile libero. Federica Pellegrini,  dopo aver scritto la leggenda dei 200 stile libero con le sue sette medaglie su altrettante finali mondiali consecutive, strizza l’occhio alla velocità e ricomincia dalla gara regina del nuoto. Con 53”92 (26”25 al passaggio dei 50) si qualifica facilmente alla semifinale di oggi pomeriggio. "Credo proprio che questa diventerà la mia gara – afferma la neocampionessa mondiale dei 200, tesserata con il CC Aniene e allenata dal tecnico federale Matteo Giunta – Comincerò a prepararla seriamente. Non conosco i miei limiti, la velocità è cresciuta enormemente, ma sarà interessante scoprirmi”. Tornando all'impresa di mercoledì aggiunge. “Ieri sera c'ho messo un po' ad addormentarmi, ma stamattina mi sono svegliata con una gran voglia di fare, indipendentemente dalla stanchezza. Sono molto contenta, anche se ancora non mi sono ben resa conto di quello che ho fatto. Sarà perché sto cercando di rimanere ancora in gara, concentrata fino alla fine. Sono fatta così, tendo a resettare subito per non perdere energie. Quella di ieri è stata una grande vittoria, un evento quasi storico come continuano a ripetermi tutti quelli con cui parlo; comincerò a godermelo nei prossimi giorni, a mondiale finito". E sulla decisione di finirla qui con i 200 conferma. "Non penso di cambiare idea, anche se nella vita non si può mai dire. Ho chiuso un ciclo". Il suo 53"93 è il nono tempo delle batterie. Il primo è quello della svedese, primatista mondiale, Sarah Sjostrom (51"71 nuotato domenica 23 luglio in staffetta) con 53"01 (25"40 ai 50 metri). Il record italiano di Federica Pellegrini è 53"18 che ha stabilito il 25 giugno dello scorso anno al Sette Colli di Roma. Terza delle escluse, invece, Silvia Di Pietro, che nella batteria precedente nuota in 54"74 (26"11 ai 50 metri) e chiude al 19° posto generale.
Sorride anche Luca Pizzini, che si allena a Verona con Matteo Giunta nel team Pellegrini, che con il sesto tempo nei 200 rana di 2’08”86 (1’03”14 ai 100) raggiunge le semifinali. “Mi sembrava di essere passato un po’ lento vedendo gli avversari – racconta il 28enne veronese di Carabinieri e Fondazione Bentegodi - ma sentivo di star bene ed ho accelerato. Per passare le eliminatorie bisogna tirare: 2’09”86 in  batterie è degno di nota”. Di Federica Pellegrini è un fan. “Allenarmi a fianco a lei è molto istruttivo, mi aiuta a crescere e mi dà la carica giusta. Vederla è stato uno spettacolo. Se ci ripenso mi torna la pelle d’oca”. Primo tempo del 20enne russo Anton Chupkov con 2'08"23, al suo secondo mondiale dopo Kazan in cui si è classificato settimo in 2'09"96 (dopo aver stabilito il record del mondo juniores in semifinale con 2'09"64).
Matteo Restivo è il primo degli esclusi dalle semifinali dei 200 dorso. Il 22enne di Udine - allenato da Paolo Palchetti alla Fiorentina Nuoto Club, primatista italiano della specialità con 1’56”55 del 6 aprile scorso agli assoluti - chiude in 1’58”37 (57”06 al passaggio di metà gara) e si ferma a tre centesimi dalla qualificazione. Miglior tempo per lo statunitense Ryan Murphy con 1’56”11.
Esclusa dalla finale anche la 4x200 stile libero che nel pomeriggio avrebbe offerto a Federica Pellegrini l’opportunità di rinuotare a distanza a 24 ore dall'epico oro. Le azzurre non vanno oltre il nono posto. Alice Mizzau apre in 1’59”56, poi Stefania Pirozzi nuota la seconda frazione in 1’59”58, Anna Chiara Mascolo la terza in 2’01”68 e Simona Quadarella l’ultima in 2’02” netti. L’Italia chiude con 8’02”82, davanti soltanto alla Danimarca. Prime nella classifica provvisoria le cinesi in 7’51”75.


Giovedì 27 luglio / Batterie dalle 9:30


100 sl fem.
RI 53"18 di Federica Pellegrini il 25 giugno 2016 al Sette Colli
1. Sarah Sjostrom (SVE) 53"01
9. Federica Pellegrini 53"92 qualificata alla semifinale
19. Silvia Di Pietro 54"74 eliminata
(pp 54"11 il 5 aprile 2017 agli Assoluti di Riccione)


200 dorso mas.
RI 1'56"55 di Matteo Restivo il 6 aprile 2017 agli Assoluti di Riccione
1. Ryan Murphy (USA) 1’56”11
19. Matteo Restivo 1'58"37 eliminato


200 rana fem.
RI 2'23"32 di Ilaria Scarcella il 30 luglio 2009 ai Mondiali di Roma
Primato italiano in tessuto 2'25"23 di Elisa Celli il 20 dicembre 2013 agli Assoluti di Riccione
1. Molly Renshaw (GBR) 2'24"03
nessun'italiana iscritta


200 rana mas.
RI 2'08"50 di Loris Facci il 30 luglio 2009 ai Mondiali di Roma
Primato italiano in tessuto 2'09"23 di Luca Pizzini l'8 aprile 2017 agli Assoluti di Riccione
1. Anton Chupkov (RUS) 2'08"23
6. Luca Pizzini 2'09"86 qualificato alla semifinale


4x200 sl fem.
RI 7'46"57 con Spagnolo, Filippi, Carpanese e Pellegrini il 30 luglio 2009 ai Mondiali di Roma
1. Cina 7'51"75
9. Italia 8'02"82 eliminata
Alice Mizzau 1'59"56, Stefania Pirozzi 1'59"58, Anna Chiara Mascolo 2'01"68, Simona Quadarella 2'02"00


Semifinali e finali dalle 17:30
200 misti mas. (Finale)
nessun italiano qualificato
100 sl fem. (Semifinali)
con Federica Pellegrini
100 sl mas. (Finale)
nessun italiano qualificato
50 dorso fem. (Finale)
nessun'atleta iscritta
200 rana mas. (Semifinali)
con Luca Pizzini
200 farfalla fem. (Finale)
nessun'italiana qualificata
200 rana fem. (Semifinali)
nessun'italiana iscritta
200 dorso mas. (Semifinali)
nessun italiano qualificato
4x200 sl fem. (Finale)
staffetta eliminata

Risultati completi
 
Foto Andrea Staccioli / Deepbluemedia.eu